Se consultassimo le statistiche ed i cali derivanti dai disturbi del sonno,avremmo notizie tutt’altro che confortanti.
Una vita sempre frenetica, si occupa sempre più tempo della propria giornata e ci si prende sempre meno cura di quel pò di tempo che abbiamo; si pensa di essere invincibili, instancabili fino al crollo. Crollo che porta con sè malessere, performance peggiori e cali di concentrazione.
Non solo, lo stare sempre chiusi in strutture, sempre a contatto con luci artificiali bianche o bluastre, con i vari strumenti tecnologici con la quale la maggior parte delle persone ci lavora o passa il tempo sui social porta il nostro cervello a distanziarsi dalla master clock responsabile della regolazione temporale indotta della giornata.
Dimostrato da recenti studi che integrare con raggi infrarossi di cui ormai la maggior parte di noi ne è carente( perchè lontana dal sole) aiuta il corpo a migliorare il sistema immunitario, migliora notevolmente la qualità del sonno stimolando significativamente la melatonina, migliora lo stato mentale e rende molto più proficua l’attività mitocondriale delle cellule (molto importante sia per metter su massa muscolare sia per perdere grasso, nonchè per migliorare tanti altri parametri)

Insomma se non si passa molto tempo davanti al sole, integrare durante la seconda metà della giornata con luci a raggi infrarossi, usare luci giallo-arancioni, staccarsi dalla luce blu dei dispositivi tecnologici e dormire in un ambiente silenzioso può rendere massima l’attività di recupero del vostro sonno

