La chetogenica è una strategia alimentare basata su un bassissimo apporto di carboidrati, moderato apporto di proteine ed alto di grassi. L’obiettivo di tale strategia è quello di portare il corpo in stato di chetosi così da consumare più grassi che zuccheri come fonte energetica ( al fine ideale di perdere grasso e-o peso)
Si è fatta spazio nelle varie culture alimentari, nel corso del tempo, con la fama di strategia valida a far perdere peso rapidamente grazie a due importanti meccanismi: alto potere saziante dei cibi concessi ed anche dei corpi chetoni, che facilita di conseguenza un regime ipocalorico e una regolazione dei livelli di glicemia ematica. Tuttavia è opportuno fare delle precisazioni a riguardo
Solitamente le cellule attingono energia dal glucosio presente nel sangue tramite l’azione di trasporto dell’insulina, quando invece si riducono drasticamente i carboidrati e si aumentano i grassi, il fegato produce, tramite questi ultimi, i cosiddetti corpi chetonici che sono degli acidi organici in grado di fornire energia a tutto l’organismo sostituendo l’azione normalmente destinata appunto a carboidrati e zuccheri.

Solitamente lo stato di chetosi viene raggiunto dopo 2-4 giorni con un apporto medio di carboidrati compreso fra 20 e 50 gr. Per ottenere queste grammature e per non “spezzare” lo stato di chetosi occorre evitare alcuni alimenti:
- verdure amidacee come patate o carote
- alimenti zuccherati di ogni tipo
- legumi
- alimenti a base di grano e cereali ( pasta, pane, crostini, fette biscottate, ecc)
- bevande alcoliche di ogni tipo
- condimenti zuccherati come glassa di aceto, ketchup, ecc
- è anche limitato l’apporto di frutta e alcuni tipi di ortaggi
Oltre alla perdita di peso o grasso sono associati altri vantaggi quali il possibile trattamento di stati di insulino resistenza, miglioramento dei livelli di colesterolo, potenziali miglioramenti sulla salute cardiaca.
A questi vantaggi corrispondono però anche delle attenzioni da prestare e dei potenziali effetti collaterali; la dieta chetogenica non è assolutamente consigliata ( previo consulto medico) a bambini, donne in gravidanza, persone con pancreatite o con problematiche epatiche, a chi ha delle disfunzioni metaboliche, a chi usa farmaci, a chi ha problematiche renali.
Per gli “effetti collaterali” invece, questi sembrano emergere quando la chetogenica si protrae per tempi lunghi e senza la guida di un tecnico che sappia monitorare le fasi della stessa. Questi sono:
- carenze alimentari come vitamine e minerali che andranno sicuramente integrate
- riduzione delle riserve di glucosio nel fegato con conseguente difficoltà dell’organismo nel mantenere livelli stabili di glucosio nel sangue( si rischia nel periodo successivo insulino resistenza o iperglicemia)
- chetoacidosi a causa dell’eccessiva produzione di corpi chetogeni con conseguente iperglicemia, acidosi metabolica, disbiosi intestinale, perdita di potassio
- chetoinfluenza che rappresenta più un insieme di sintomi che una patologia; comprende affaticamento, irritabilità, vertigini, nausea, mal di testa persistente
Infine è importante essere consapevoli che gli effetti a lungo termine della chetogenica sull’organismo sono ancora oggetto di studio; saranno utili nuovi studi al fine di scandire precisamente benefici e controindicazioni.
La dieta chetogenica dunque rappresenta un interessante metodo per perdere grasso e peso velocemente ma è fondamentale essere consapevoli dei rischi ed affidarsi a gente competente( nutrizionista, medico) prima di iniziarla, oltre che usarla per tempistiche cadenzate e limitate

