Spesso si sente pronunciare “stile di vita corretto” ma cosa significa realmente?

La società di oggi ci porta ad essere sempre “meno umani”, sempre “meno naturali” : inquinamento, aumento dei cibi industriali, cicli circadiani distrutti da stress, ore di lavoro assurde ed eccesso di luce blu nel corso delle giornate, elettrosmog, sedentarietà e debolezza serviti da serie e programmi televisivi che costringono a stare attaccati allo schermo.
Vediamo come si può invertire questa tendenza e tornare a sfruttare al meglio il potenziale che ci è stato donato con la vita.
Attività fisica
L’OMS raccomanda 300 minuti settimanali di attività di media intensità da fare attraverso varie attività, dalla corsa alle lunghe camminate a passo svelto, al tennis e sport individuali e di squadra, all’attività contro resistenza ( pesistica, bodybuilding, ginnastica). Occorre allenare correttamente e con una pianificazione precisa sia l’apparato muscolo-scheletrico che quello cardiovascolare e respiratorio
Alimentazione
Per un corretto stile di vita è consigliato mantenere un apporto calorico di mantenimento rispetto il proprio TDEE (spesa energetica giornaliera totale) o in deficit di 300-500 kcal (se si sta cercando di ridurre il peso corporeo); si consiglia di consumare cibi naturali e non processati; per pasta e pane meglio preferire quelli di natura integrale; la carne bianca è consigliata due volte a settimana mentre la rossa una volta ogni 10-15 giorni ( meglio se grass fed); per il pesce preferire quello azzurro da consumare anche 3 volte a settimana; consumo di uova 2 volte a settimana; legumi 2-3 volte a settimana; per i vegetali invece, salvo problemi intestinali gravi, si raccomanda la frutta in modiche quantità 2 volte a giorno, meglio se negli spuntini e la verdura di accompagnamento ai pasti principali alternando fonti crude e cotte; per i grassi vegetali sono da preferire l’olio di oliva extravergine, la frutta secca e l’olio di cocco al 90% MCT; per i condimenti limitare il consumo di sale a 1 cucchiaino da cucina al giorno e limitare al minimo il consumo di zucchero; per il caffè consumarne da 1 a 3 entro le ore 14; bere thè e infusi disintossicanti; bere acqua per 2-2 litri e mezzo al giorno
Riposo
Raccomandato dormire 7-8 ore a notte; per assicurarsi un sonno di qualità è opportuno fare attività rilassanti nelle ultime ore della giornata, staccarsi dai dispositivi (smartphone, tablet, pc), evitare luci led nelle ultime ore della giornata, esporsi a luci rosse e calde, fare meditazione per staccare la mente dai pensieri che ci rincorrono tutta la giornata
Integrazione
A volte l’alimentazione non basta ad assicurare i micronutrienti essenziali all’organismo, dunque un’integrazione che possa aiutare il corpo a performare al meglio potrebbe prevedere l’uso di omega3 ( per la salute cardiovascolare), magnesio supremo ( adeguato funzionamento del metabolismo e funzioni muscolari), vitamina D3 per l’assorbimento del calcio nelle ossa e favorire il corretto equilibrio ormonale, complesso antiossidante per ridurre i danni dei radicali liberi e delle tossine che si accumulano durante le giornate. Per i dosaggi è sempre meglio far riferimento al proprio medico o nutrizionista che potrà stilare un plan preciso contestualizzato alla situazione
Detox
Arrivati a questo punto possiamo dire di avere uno stile di vita sano tuttavia siamo ancora molto esposti a tossine; per ridurre i danni delle stesse possiamo aiutarci con camminate all’aria aperta lontano dal traffico ( servirà a disintossicarci un po’ dallo smog e dai ritmi frenetici); possiamo ascoltare suoni binaurali che favoriscono memoria, produttività e riducono i disturbi del sonno; possiamo avere in casa una pietra di shungite che riduce l’elettrosmog; possiamo usare lampade ad infrarossi per aiutare l’organismo a liberarsi da infiammazioni e di conseguenza limitare l’uso di farmaci; possiamo praticare esercizi di respirazione consapevole che aiutano a ridurre stress e tensioni giornaliere che ci conducono solitamente ad usare male il diaframma.
L’insieme di tutti questi accorgimenti può avere un impatto davvero significativo in termini di salute, longevità e performance giornaliere

