Se si vogliono ottenere risultati tangibili e benefici degni di nota è fondamentale allenarsi con un programma mirato in relazione al proprio stile di vita, all’età e condizione fisica; altrettanto è importante, anche se talvolta sottovalutato, è il recupero.

Mettiamola così, l’allenamento è la semina mentre il recupero rappresenta la raccolta. Per ottenere il massimo dei benefici e ridurre gli indolenzimenti o la stanchezza derivante si potrebbe lavorare sui seguenti punti:
Mobilità e stretching dolce
Dalla vecchia scuola di pensiero si è soliti associare stretching intenso dopo le sedute di allenamento, questo si è rivelato potenzialmente pericoloso per i muscoli; migliore risulta fare della mobilità articolare ( ad esempio esercizi di mobilità sacro-spinale dopo aver effettuato squat pesanti) accompagnata ad uno stretching dolce che serva più che altro a distendere le tensioni e sciogliere la muscolatura sottoposta alle diverse tensioni
Il massaggio
Dopo l’allenamento una seduta di massaggio decontratturante o l’automassaggio che può avvenire per mezzo di pistole per massaggi o foamroller, può portare enormi benefici. Il massaggio non solo aiuta a sciogliere le tensioni muscolari ma porta, attraverso le sue vibrazioni, più sangue al muscolo e di conseguenza maggior apporto di sostanze nutritive e recupero
Il recupero attivo
Da non escludere nei giorni seguenti alla sessione di allenamento è il recupero attivo dove si va ad allenare la stessa zona muscolare interessata nell’allenamento del giorno precedente con un’intensità molto più blanda; ad esempio dopo una pesante sessione di gambe si potrebbe andare in giro in bici senza calcare sull’intensità e sulla pedalata
Il sonno rigeneratore
Un sonno qualitativo di 8 ore è fondamentale per mantenere i livelli di cortisolo a norma e per la produzione degli ormoni responsabili del recupero e crescita muscolare. Non basterà dormire 7-8 ore ma farlo nelle ore consone 23-24/07-08 con una qualità ottimale
Alimentazione-integrazione-idratazione
Fare una sessione di allenamento pesante e mirata seguita da una cena a base di pizza e patatine non ha molto senso; il tuo corpo cerca di espellere tossine per recuperare al meglio e così rischia di riempirsi ancora di più. Opportuno dunque correlare uno schema alimentare sano e bilanciato al fine di assicurare il recupero plastico ed energetico; in parallelo una corretta idratazione e un’eventuale integrazione a sostegno potranno completare il quadro
Il freddo
Trattamenti come la doccia ghiacciata, secondo alcuni studi, possono inibire leggermente la crescita muscolare tuttavia se si lascia passare qualche ora possono portare enormi benefici in quanto il freddo stimola la produzione di componenti antinfiammatorie che favoriscono il recupero
Curare il recupero assicura la massima raccolta di ogni allenamento seminato!

