Perdere peso oggi è diventato il cruccio di tutti.
Circa il 50% della popolazione soffre di sovrappeso; l’aumentata disponibilità del cibo, la facilità di preparazione ( cibi raffinati) ed i ritmi frenetici del lavoro ed attività sociale hanno messo le basi su un consumo calorico sempre più inquantificato e in eccesso. In Italia il 47% delle persone sopra i 18 anni è in condizione di eccesso di peso, a questa percentuale corrisponde un forte aumento dei soggetti obesi. Tutto ciò sta portando allo sviluppo di malattie come diabete, ipertensione, sindrome metabolica e correlati problemi cardiaci.
Perdere peso dunque non è una necessità estetica quanto di salute.
PERDERE PESO CON UNA DIETA RIGIDA
Per eliminare questi chili di troppo, molte persone fanno affidamento a diete estremamente rigide. Ma è possibile seguire una dieta restrittiva e quasi punitiva per tutta la vita? Sicuramente no!

Il miglior modo per trarre vantaggi è quello di fare diete bilanciate al proprio stile di vita, al proprio livello di attività e relazionate al proprio TDEE
La maggior parte delle diete falliscono per due motivi infatti:
- Sono basate su pochissime calorie che permettono di perdere peso velocemente fino a quando fame e debolezza la faranno da padrone portando la persona a sgarrare
- Hanno calorie troppo vicine a quelle di mantenimento, dando così sostegno ma facendo perdere il peso in maniera così lenta da far desistere in breve periodo
Di quanto deve essere il deficit calorico?
In linea del tutto generale, per l’uomo possiamo parlare di un deficit medio di 400-500 kcal al giorno, per una donna invece di 250-350kcal al giorno. Questo va bene se il soggetto presenta un buon TDEE, altrimenti per non ridurre troppo le calorie sarebbe opportuno fare un reset metabolico o aumentare l’attività sportiva così da sollevare le calorie di mantenimento
Oltre questo ci sono 5 regole facili da seguire all’interno del proprio programma alimentare per favorire il dimagrimento ed il miglioramento della salute:
- Limitare il consumo di zuccheri per ridurre il rischio di insensibilità insulinica
- Evitare l’uso di oli vegetali o grassi animali durante le cotture— aumentano le calorie dell’alimento e modificano la loro struttura ad alte temperature diventando nocivi per l’organismo
- Limitare il consumo di cibi industriali— anche nel caso di prodotti “fitness” il contenuto di additivi, conservanti, edulcoloranti grava pesantemente sulla salute ed il buon funzionamento cellulare
- Moderare le bevande alcooliche–vino, birra, cocktail sono tutte bevande che daranno apporto di zuccheri notevole all’organismo
- Allenarsi— sperare di perdere peso e grasso seduti su un divano è quasi un’utopia; si può anche riuscire in un primo periodo ma il corpo e la sua capacità di adattarsi fermerà in brevissimo tempo questo processo
Dunque per ridurre il sovrappeso non servono azioni drastiche ma costanti azioni su misura e sostenibili, opportunamente bilanciate allo stile di vita del soggetto in questione.

