Per spuntini si intendono dei piccoli break fra i tre pasti principali.
Solitamente la quota calorica di uno spuntino ricopre il 10% delle calorie giornaliere, dunque su un alimentazione ad esempio da 2500 kcal lo spuntino vedrà 200-250kcal
A cosa servono gli spuntini?
Gli spuntini possono servire ad evitare attacchi di fame durante la giornata, a controllare più facilmente le calorie introdotte nei pasti principali o in alcuni casi a facilitare la giusta ripartizione dei macronutrienti; ad esempio per chi pratica sport di potenza e-o allenamento contro resistenza, può risultare complesso ripartire le proteine necessarie al recupero strutturale della muscolatura tramite i soli tre pasti principali; con l’ausilio degli spuntini si evita di ingozzarsi di proteine e calorie a pranzo e cena.
Oltre questo gli spuntini sono utili per qualsiasi nutriente, compresi minerali e vitamine e vanno sempre contestualizzati alle necessità nutrizionali soggettive.

Vediamo dei consigli pratici per ottenere proteine negli spuntini senza necessariamente ricorrere ad integratori e prodotti industriali:
- yogurt greco 0% farcito con avena o frutta o cioccolato fondente
- fiocchi di latte o ricotta con crostini integrali
- pane di segale con albume cotto o piccola frittata di verdura
- mix di frutta secca e semi oleosi
- barretta proteica fatta in casa ( burro d’arachidi, nocciole e mandorle, avena miele)
- smoothie con latte scremato, frutta e cacao amaro
- fette biscottate integrali con burro d’arachidi puro (100% arachidi)
- pane integrale o french toast con insalata e tonno o salmone
- Pancakes proteici ( fatti con albumi, farina d’avena e banana)
- porridge ( yogurt greco, avena e cacao amaro)
Da ricordarsi sempre che è buona regola non eccedere con un singolo macronutriente nella dieta o in un singolo pasto; la miglior cosa da fare è quella di rendere tutto equilibrato e sostenibile

