Come combattere il grasso ostinato

Allo stesso modo del dimagrimento generale, la regola principale sarà quella di creare un deficit calorico fra alimentazione ipocalorica ed allenamento mirato ed intenso. Tuttavia capita molto spesso che proprio la parte finale ( quel grasso che è lì da tanto tempo) si ostina a rimanere più a lungo del previsto mettendo a dura prova la motivazione e la pazienza.

Il grasso ostinato infatti rappresenta quel tessuto adiposo che resiste anche quando gli sforzi diventano molto importanti.

Nell’uomo è solitamente concentrato nella zona della pancia, per la donna invece il suo luogo preferito sono glutei e cosce.

La quantità di questo tessuto è regolata nel corso del tempo dal set point; questo altro non è che un punto di equilibrio che regola i processi metabolici che interessano l’acquisizione di massa magra e grassa. Il set point viene settato da ormoni ipotalamici; più ci si avvicina a questo punto e più il dimagrimento diventa complesso.

Il set point può essere via via ridotto solo grazie ad un allenamento costante e nel tempo progressivo. Man mano che si abbassa il grasso ostinato rimanente sarà sempre meno.

Per debellarlo ed evitare la sua nuova formazione bisognerà cambiare alcune routine con delle nuove che dovranno essere programmate in maniera consapevole e magari sotto la guida di un tecnico del benessere.

Diamo un’occhiata a quelle che potrebbero rappresentare le soluzioni al problema

LA DIETA

  • continuare a seguire un regime preciso, rapportato ad allenamento e stile di vita
  • usare un apporto ciclico di carboidrati
  • aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre e proteine
  • si possono usare integratori a base di caffeina anidra e tirosina ma solo sotto consiglio di uno specialista

L’ALLENAMENTO

  • provare ad allenarsi di tanto in tanto a digiuno
  • eseguire del cardio con protocolli HIIT o SFP
  • un’altra strategia molto utile è quella di miscelare allenamento con pesi ad alta intensità a cardio (es. 15 minuti di allenamento con pesi ad alta intensità, 5 minuti di riposo, 20 minuti di cardio a medio-alta intensità, 5 minuti di riposo, 15 minuti di allenamento con pesi ad alta intensità)

Altre strategie ” di fino” per aiutare l’eliminazione del grasso ostinato sono: crioterapia (l’impatto con il freddo costringe l’organismo a produrre calore ed a trasformare il grasso bianco in bruno oltre a regalare altri benefici), pressoterapia (aiuta molto le donne con problemi del sistema linfatico), laserterapia. Queste strategie non sostituiscono le precedenti ma possono perfezionarle a seconda del caso; sarà dunque sempre opportuno a riguardo, farsi seguire da un tecnico del benessere che possa aver ben chiaro lo storico metabolico

PREVENIRE LA NUOVA COMPARSA

Una volta tolto, ci sono diversi modi per evitare la neo formazione, fra i quali la ciclizzazione di Carboidrati, l’alternanza di stimoli di allenamento più metabolici a stimoli per l’aumento della forza, l’inserimento occasionale di digiuni ( opportunamente regolati da un professionista del settore).

Oltre questi metodi naturali ci sono i metodi della chirurgia plastica e della medicina che comunque non eviteranno la formazione nel tempo di nuovo tessuto se non si prestasse la giusta attenzione

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