Il metabolismo, come ben sappiamo, è l’insieme di reazioni chimico fisiche che sottopongono l’organismo ad una continua mutazione.
L’EPOC indica invece il consumo di ossigeno in eccesso nella fase post attività fisica.
In questa fase, paradossalmente, un atleta alle prime armi avrà un maggiore impatto sul metabolismo a differenza di un atleta con uno storico, in termini di allenamento, già abbastanza importante. Questo è dovuto al fatto che dopo anni di allenamento e di ripetizioni dei movimenti non si crea più quello “shock metabolico” fondamentale ad avere una risposta ottimale in termini di adattamento. Dimostrato scientificamente che i livelli di EPOC in atleti con un importante storico alle spalle non cambiano dopo l’allenamento( fatto anche ad intensità crescente)

Scontato inoltre che l’esercizio fisico a medio impatto non avrà nessun riscontro in tali termini.
Questo fenomeno di stallo metabolico avviene grazie all’omeostasi che tende a rendere uniforme il dispendio calorico e le variazioni dei parametri metabolici.
Perchè è così importante l’aumento di EPOC per il nostro metabolismo?
Opportuno sapere che quando c’è questo eccesso di consumo di ossigeno nella fase successiva all’attività fisica si innescano dei processi fisiologici importanti fra i quali: aumento della temperatura, aumento dell’ossigenazione nei tessuti, aumento della produzione di alcuni neurotrasmettitori ed ormoni, avvio dei processi di lipolisi, aumento dell’attività cardiovascolare, ripristino degli equilibri fra acqua intra ed extra cellulare
Come fare a combattere dunque questo stallo che incorre nel passare del tempo?
Per ottimizzare al meglio i livelli di EPOC man mano che passano mesi o anni di allenamento sarà opportuno creare una routine di allenamento più varia ( più sport o tipi di allenamento nella stessa settimana) o ciclizzare precisamente volumi, intensità e densità di allenamento al fine di garantire uno “shock” continuo all’organismo che di conseguenza scateni una risposta efficiente sotto il profilo metabolico.
A volte è anche utile fare un passo indietro per sbloccare questa fase di stallo; un microciclo di scarico (a volte un mesociclo se il periodo di stress è consistente) infatti permetterà all’organismo di ritrovare possibilità di slancio per superare il blocco che ha trovato.
Se sei in fase di stallo dunque, ora sai che può dipendere dai tuoi livelli di EPOC

