L’approccio vincente al caldo torrido

Siamo in estate, le temperature salgono senza limiti, alcune strutture chiudono, si parte in ferie e gli impegni “seriali” con la palestra, lo sport e l’alimentazione passano quasi inevitabilmente in secondo piano.

Ci si rilassa, si ha voglia di quella pausa da tutto ciò che di consueto turba la pace ma c’è anche chi vuol continuare il suo percorso, riscontrando non poche difficoltà relazionate al calo energetico cui il caldo ne è responsabile .

Ma se ci si fermasse del tutto si rischierebbe di rovinare il percorso fatto? La risposta è sì, se non si è attenti e se ci si abbandona all’ozio e ai pasti più estremi. L’ideale sarebbe ritagliare comunque un piccolo lasso di tempo per allenarsi e organizzarsi con i pasti affinchè almeno ci si godi l’estate ma che nel contempo si preservino salute e fisico.

Ecco qualche consiglio utile per potersi permettere un degno mantenimento della condizione fisica, tanto sudata, nonostante alcune avversità del periodo e la modesta voglia di far qualcosa:

— allenamento non intenso: per chi pratica fitness meglio, soprattutto in questo periodo, evitare cedimenti muscolari o alte ripetizioni o sessioni lunghe ed estenuanti — meglio caricare 75-80% del massimale e fermarsi un paio di ripetizioni prima del cedimento controllando l’esecuzione (lavoro a buffer)

— attivazioni muscolari da 20-30 minuti per 4-5 volte a settimana: mentalmente è più facile impegnarsi per lassi di tempo limitati; inoltre dal punto di vista energetico il dispendio risulta minore e dunque più supportabile e costante nei giorni. Una delle migliori soluzioni senza ombra di dubbio

— essere più elastici nei sistemi: è uno dei periodi dove più di ogni altro momento bisognerebbe ascoltare il proprio corpo ed utilizzare programmazioni facili, stimolanti e che non interferiscano con il percorso fatto

— per chi fa dimagrimento o “fiato” meglio evitare lunghe sessioni aerobiche: più opportuno sarebbe alternare giorni di aerobica magari utilizzando strategie HIIT per la corsa a giorni di tonificazione di media intensità

— usare la consapevolezza invece della critica: questo è un consiglio mentale che andrebbe preso sempre in considerazione ma ancor di più in questo periodo. Se si saltasse un allenamento o si mangiasse quel boccone di troppo, non bisognerebbe farsene una colpa ma basterebbe notarlo e semplicemente rimediare nei giorni successivi ricordandosi che è l’intero stile di vita a rivoluzionare il proprio essere e non un paio di giorni nello specifico

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