L’Home fitness difficilmente vede l’utilizzo di particolari carichi o macchinari come in palestra, a meno che uno si dedica uno spazio e faccia un investimento per tirar sù una piccola palestra.

Ancora più importante dunque in questo contesto è la precisione di pianificazione, senza la quale si rischia di fare “tanto esercizio ma poco allenamento”
Il primo passo da fare è porsi un obiettivo chiaro, numerabile e con una scadenza; da quì poi partire con la pianificazione a tale risultato. A partire dalla data di scadenza prefissata è opportuno organizzare un ciclo di stimoli progressivi che vertono all’obiettivo finale; questo lasso di tempo poi sarà suddiviso in mesocicli talvolta interrotti da microcicli (cicli di entità molto breve che servono a spiazzare un pò l’organismo evitando il più possibile fasi di stallo o a farlo rifiatare)
Così come in palestra saranno importanti durante la sessione il riscaldamento, un lavoro per la mobilità articolare, la sessione allenante vera e propria ed il defaticamento e stretching.
CARATTERISTICHE IMPORTANTI DA RISPETTARE
Secondo l’OMS qualsiasi allenamento, a prescindere dagli obiettivi deve garantire: miglioramento del tono e della forza, stabilità e del core e elasticità sul tratto lombo sacrale, un rapporto adeguato di composizione corporea (massa magra e grassa) e miglioramento dell’aspetto cardiovascolare.
Questo sommato ai miglioramenti fisici che si otterranno consentiranno all’atleta di essere performante e sano, in grado di svolgere le attività quotidiane con una maggiore energia e facilità
Tornando agli stimoli progressivi, l’errore più comune è quello di concentrarsi assiduamente sull’incremento di una sola caratteristica; è vero che bisogna portare il corpo su adattamenti via via crescenti ma è anche vero che ci sono più variabili per poterlo fare, evitando fasi di stallo e stress.
Le variabili sono la tecnica degli esercizi, la resistenza, la forza, il volume di allenamento, la densità dell’allenamento ed il tempo sotto tensione.
Non tutti gli esercizi si prestano bene a queste variabili quindi sarà importante collocare bene gli stimoli alla scelta degli esercizi. Ciclizzare queste variabili in relazione ovviamente all’obiettivo per la quale si lavora potrà fare dell’Home fitness un’ottima alternativa, soprattutto per chi non ha tempi e possibilità generiche di frequentare una palestra.
Per i principianti o per chi non ha competenze a riguardo, ovviamente il consulto di un tecnico potrà fare la differenza

