I tre pilastri del dimagrimento

Per dimagrire può non essere sufficiente allenarsi o applicare un approssimativo deficit calorico, sicuramente questo può, inizialmente, portare ad una perdita di peso, ma il risultato sarà longevo e progressivo? Questo è in forte dubbio.

Sicuramente se sei quì a leggere hai già provato a fare movimento, magari un pò di corsetta, un’attivazione muscolare o sedute infernali in palestra, e diete restrittive che non vedevi l’ora di finire. Anzitutto bisogna essere consapevoli che diventare magri ed in salute sarà sintesi di un nuovo stile di vita, non di una momentanea strategia, quindi anzitutto bisogna imparare a dimagrire dopo ciò bisogna semplicemente far sì che gli insegnamenti diventino base per un corretto stile di vita.

Ti sto dicendo che se cerchi la scorciatoia in realtà perderai solo tempo e mente!

I pilastri sulla quale regge il dimagrimento sono :

1-cura dell’alimentazione

2- cura dell’allenamento

3- cura della mente

Nulla di nuovo vero? Ma allora se è così, perchè non riesci ad ottenere risultato?

Sicuramente perchè questi pilastri li hai già sentiti ma non ti sono ancora chiari.

  1. Quando si parla di alimentazione non si parla semplicemente di deficit calorico o restrizioni, si parla di buona educazione a tavola. La dieta deve essere un vantaggio energetico non una prigione snervante dalla quale non si vede l’ora di uscire, altrimenti non ti verrà, neanche lontanamente, in mente di farla come stile di vita. Si analizzano i problemi che impediscono il dimagrimento (calorie eccessive, abuso di alcool, abuso di farmaci, abuso di cibi industriali, disordine nell’organizzazione dei pasti, limitazione della varietà dei vegetali, apporto di acqua non sufficiente, qualità dei cibi scadente, abbinamenti fra i cibi non idonei alla giusta assimilazione, concentrazione dell’alimentazione su un macronutriente predefinito), fatta l’analisi si lavora sul problema affinchè non sia più di intralcio e si monitora nel tempo il vantaggio che il cambiamento apporta
  2. Per l’allenamento non basterà probabilmente andare a correre o ammazzarsi in sala pesi; l’allenamento dovrà essere progressivo ed adatto alla situazione presente che tenga cura delle possibili problematiche strutturali che l’eccessivo peso può aver generato; anche quì non ci sono strategie random, potrà servire l’uso di pesi così come l’aerobica così come altre attività, ciò che conta è che l’allenamento per essere funzionante e longevo nel tuo stile di vita dovrà sicuramente essere anche divertente, non eccessivamente stressante, con un senso logico nelle sue evoluzioni, non statico ( non puoi sperare di dimagrire facendo la stessa scheda per 5 mesi)
  3. La mente ultimo ma non ultimo pilastro; puoi mangiare bene, allenarti bene ma se mentalmente non sei sul pezzo prima o poi mollerai. Cosa fare allora, arrendersi? Assolutamente no! La mente può essere allenata e quando parlo di allenamento mentale non parlo di cruciverba ma di strategie di aumento del potenziale mentale (concentrazione-consapevolezza-focus-capacità di organizzazione-disciplina). Ce ne sono varie e funzionali, dalla meditazione alla pratica personale della PNL, dal confronto con persone positive alla lettura di materiale potenziante, dalla rottura con credenze limitanti alla gestione degli stati emotivi; la cosa importante è come per gli altri due pilastri, analizzare gli errori e correggerli.

Se cerchi davvero di cambiare dunque non dovrai replicare azioni già fatte finora, perchè i risultati già li conosci; cambia marcia e punta dritto al cambiamento.

Quando questo avviene consapevolmente, lo sforzo che dovrai fare per renderlo parte costante della tua vita sarà minimo.

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