Stallo metabolico: no grazie!

Il metabolismo rappresenta l’insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo per trasformare ciò che mangiamo in energia necessaria alle cellule del corpo. Esso è responsabile del benessere in generale e della gestione della nostra alimentazione ed attività. Il metabolismo si divide in basale ( quello che l’organismo usa a riposo) e quello energetico (legato all’attività svolta); la somma dei due porta al fabbisogno giornaliero della persona, dalla quale poi deriveranno regimi per il mantenimento o perdita del peso o per l’aumento del tono muscolare.

Talvolta, soprattutto in fase di deficit calorico, dopo una prima fase rapida di perdita di grasso si può andare in contro a stalli frustranti. Quando si entra in tale fase l’organismo fa “opposizione” o per meglio dire decelera il dimagrimento. Cosa fare in tali casi? Ridurre le calorie ulteriormente sarà una soluzione?

Tutt’altro, del resto siamo già in fase di deficit calorico, quindi è impensabile che il problema siano calorie di troppo, è più facile pensare ad una “riattivazione” dei parametri metabolici. Questo si può ottenere con diete a regime calorico altalenante( oscillazioni caloriche giornaliere attorno al regime impostato), con stimoli allenanti differenti da quelli in atto( che diano un impulso differente a quelli cui il corpo risulta abituato), un piccolo periodo di tonificazione per fare “respirare” il corpo dalle restrizioni, utilizzo di cibi stimolanti per il metabolismo (tè verde, caffè, peperoncino, zenzero, pesce, porzioni di frutta e verdura costanti nel corso dei giorni, frutta secca) ovviamente il tutto concordato con coach e nutrizionista.

Quando si va in stallo dunque non sempre bisogna lavorare in maniera ancora più dura, anzi nella maggior parte dei casi bisogna far “respirare” l’organismo ed usare strategie intelligenti volte a migliorare l’attività dei nostri processi metabolici

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