Fra gli argomenti di maggior curiosità ed anche fra i più colmi di dubbi, quello sulle proteine.
Svariate le domande a riguardo:
-Quante proteine devo mangiare?
-Quante proteine devo assumere con l’integrazione?
-Ma le proteine fanno gonfiare i muscoli? se non ne mangio abbastanza non cresco vero?
-Se a pranzo non ho potuto inserirle,posso mangiarne di più la sera?
Queste e tante altre le domande che ricorrono frequenti, dubbi alla quale si sono aggiunte risposte non precise che hanno peggiorato la confusione dell’argomento. Vediamo ora finalmente di spiegare tutto precisamente chiarendo ogni possibile dualismo.
Le proteine sono macronutrienti molto utili alla struttura corporea, in particolar modo per quanto concerne il citoscheletro, giocano un ruolo dominante nel recupero muscolare; esse sono formate da catene di amminoacidi legate tra loro tramite legame peptidico ed a seconda delle catene di amminoacidi presenti si differenziano in :
–proteine complete che presentano tutte le catene di amminoacidi essenziali
–proteine incomplete cui manca qualche amminoacido ( molte proteine vegetali appartengono a questo gruppo)
Altro appunto da tener presente è il valore biologico: esso varia a seconda dell’azoto assimilato, maggiore sarà la quantità minore ne risulterà la quantità di proteine non assimilate e finite in feci e urine.
La digestione delle proteine comincia nelle pareti dello stomaco e termina nell’intestino tenue, dove le cellule intestinali provvedono all’assimilazione; da questo ne concerne che non basterà mangiare proteine a quantità, ma bisognerà preservare il tratto digestivo affinchè la loro assimilazione venga ottimizzata.
Detto questo passiamo alle quantità: considerata un’attività motoria di buona intensità la dose di proteine raccomandata in cataloghi standard all’uomo è di circa 2 grammi di proteine per chilo di peso ed alla donna circa 1,3 – 1,5 gr per chilo di peso; non è sempre così, la quota proteica varia a seconda della biotipologia di appartenenza, a seconda del tipo di attività sportiva svolta, a seconda delle eventuali malattie ereditarie presenti, ed a seconda di altri meccanismi biochimici ( azione del M-TOR, livelli di sintesi proteica,finestra anabolica) che non puntualizzo in questo articolo.
Tutto questo presta ragione al fatto che è fondamentale lasciare al tecnico del settore le disposizioni della vostra alimentazione, senza improvvisare in diete iperproteiche che possono rivelarsi inutili o pericolose se non fatte con criterio e nel momento ideale.
Passiamo all’argomento più caldo: l’integrazione di sieroproteine.
L’integrazione come la stessa parola indica è un supplemento alle carenze alimentari, quindi nel momento in cui per orari di lavoro particolari o difficoltà nel mangiare particolari cibi non si riesce a nutrirsi a dovere tramite la dieta subentra l’integrazione. Non si tratta dunque di un gioco dove vince chi integra di più, essa è una cosa seria e va consigliata dal medico o dal tecnico in questione che raccomanda per voi quello di cui necessariamente avete bisogno. NON CONFONDETE IL COACH CON IL VENDITORE DI INTEGRATORI,poichè il lavoro di quest’ultimo sarà propagandare senza limiti gli integratori cercando di venderne il più possibile,il coach vi dirà anzitutto se è il caso di assumerli( un vero coach sa garantire risultati anche senza alcuna integrazione) e indicherà precisamente quali servono, in che momenti ed in che quantità.
Sul falso mito del gonfiore muscolare vi smorzo subito dicendo che tutto ciò che gonfia è anabolizzante, gli integratori servono solo a completare l’azione di dieta ed allenamento personalizzato. Diffidate dunque da chi racconta di aver raggiunto ottimi risultati con le proteine in polvere, sono importanti ma non miracolose.
Sul discorso delle quantità c’è da precisare che non conta molto la quantità assunta ma quella appunto assimilata, nasce dunque ovvio comprendere che se mangiassimo 400 gr di carne non andremo sicuramente ad assimilare i 100 gr di proteine che contengono, ma molta di quella quota sarà persa e ciò potrà contribuire ad un affaticamento renale, ad un aumento di zuccheri nel sangue ed ad alla lisciviazione di minerali ossei (da tenere ben presente per chi soffre di osteoporosi).
Concludo dunque ricordando che le proteine sono importanti per il nostro organismo, ma che devono essere ben bilanciate e soprattutto adattate ai giusti abbinamenti per preservarne l’assimilazione, la nostra salute e le nostre tasche!

